Risotto radicchio e Montasio: un abbraccio Veneto nella cucina di zia Elda

da | Feb 15, 2024 | News, Ricette Funny | 0 commenti

Cara Bianca,

Oggi ti invito a un viaggio culinario attraverso i sapori autentici del Veneto, per scoprire insieme un piatto che unisce la dolcezza e l’amarezza in un abbraccio di gusto: il Risotto Radicchio e Montasio. Questo piatto è una celebrazione dei prodotti della nostra terra, una vera poesia di sapori.

Il Cuore del Piatto: Gli Ingredienti per Risotto Radicchio e Montasio

Prima di immergerci nella preparazione del Risotto Radicchio e Montasio, ecco gli attori principali della nostra storia culinaria:

  • 320 gr di riso Carnaroli: la tela bianca su cui dipingeremo il nostro capolavoro.
  • 80 gr di Montasio: un formaggio dal carattere deciso che dona corpo e cremosità.
  • 1 cespo di radicchio di Treviso: il tocco di colore e sapore che definisce il piatto.
  • 1 cipolla bianca: per una base aromatica dolce e invitante.
  • 50 ml di vino bianco secco: per sfumare il riso e aggiungere profondità.
  • 1-2 litri di brodo vegetale: l’elemento che cuoce e insaporisce il nostro riso.
  • 2 cucchiai di olio extravergine d’oliva: per soffriggere e rendere tutto più saporito.
  • 20 gr di burro: per la mantecatura finale, che rende il risotto irresistibilmente cremoso.
  • Sale e pepe: per esaltare e bilanciare tutti i sapori.

La Preparazione: Una Danza di Sapori

  1. L’Inizio: La nostra avventura inizia con la cipolla, tritata finemente e appassita in olio extravergine d’oliva, una base aromatica che accoglie il riso Carnaroli, facendolo tostare per poi sfumarlo con il vino bianco.
  2. Il Cuore Verde: Mentre il riso inizia a prendere forma, aggiungiamo il radicchio di Treviso, tagliato sottilmente, che si intreccia con il riso in una danza di sapori e colori.
  3. Il Tocco Veneto: È il momento del Montasio, che si scioglie nel risotto, portando con sé una nota di cremosità e ricchezza, un omaggio ai formaggi della nostra regione.
  4. La Mantecatura: Infine, il burro a dadini si unisce al risotto, completando la magia e rendendo ogni boccone un’esperienza vellutata e avvolgente.

Conclusione: Un Piatto Che Racconta Storie

Cara Bianca, questo risotto non è solo un piatto, ma un viaggio nei sapori e nella tradizione veneta. È un modo per riunire la famiglia attorno a una tavola imbandita, condividere risate e storie, e celebrare la bellezza della nostra cucina.

Te ne preparo anche un altro di risotto



Con tutto il mio amore e un filo di olio d’oliva,

Zia Elda

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